Il valore della lentezza
Esiste un desiderio che dovrebbe accompagnarci tutta la vita semplice ma intenso che è quello di dedicarci a noi stessi o meglio di trovare tempo e spazio per le nostre passioni tra i tanti impegni quotidiani. Aprire un libro, sfogliarlo e leggerlo, oppure uscire, passeggiare o semplicemente fermarsi per pensare a sè stessi significa utilizzare la bussola per ritrovare la rotta affinchè, anche pochi gesti possano aiutarci a stare meglio. Più intensi sono i nostri desideri e più sostenibile è l’ecologia della mente che si intende promuovere con curiosità, amore e desiderio fino a condividere il meglio di noi. Ecco perché diventa assolutamente necessario riscoprire un rapporto più disteso con gli impegni di tutti i giorni per coltivare la capacità di " soffermarsi " nel tempo assaporando la gioia delle piccole grandi conquiste quotidiane . Del resto la calma e il sano lusso di perdere tempo non impediscono di fare esperienze autentiche perché si impara il valore delle situazioni che fanno stare bene. Non deve esserci contrasto tra il tempo dedicato al lavoro o allo studio e quello in cui si ha l'occasione di stare bene con sè stessi e per questo occorre promuovere una ricerca sostenibile. E’ aprirsi ad uno sguardo diverso sul tempo fatto anche di “solitudine” . Ma il desiderio di star soli a perdere tempo è ben diverso dall’ inerzia perché si tratta comunque di una scelta che coinvolge intimamente proprio a partire dal darsi altri ritmi ed altre abitudini per scoprire che c’è tempo per tutto, anche per accendere nuovi entusiasmi. Un’esperienza di questo tipo è formativa quando si impara a stare con i propri pensieri , nel proprio spazio vitale, senza bisogno di riempirlo continuamente con appuntamenti minuziosamente pianificati. Ognuno di noi deve essere libero di esercitare la propria curiosità per diventare intraprendente in modo del tutto naturale, perchè questi momenti danno gioia e serenità e si possono considerare una bussola per affrontare meglio le ansie quotidiane. Si tratta di imparare a camminare camminando e ad avanzare per ritrovarsi in un altro luogo, che non si riesce ad immaginare finché non si schiude la porta quel tanto che basta per lasciare spazio allo stupore. Affinché tutto questo possa diventare un’esperienza unica occorre avere la pazienza di strutturare il tempo, perché ognuno possa sentirsi libero anche all' interno delle condizioni dettate dalla realtà nella quale ci si trova inseriti. Ciascuno nel suo percorso di crescita dovrebbe trovare il modo di adattarsi agli impegni quotidiani fermandosi per dare spazio alle cose che si prediligono. L'obiettivo ultimo é quello di lavorare, studiare, costruirsi una famiglia e relazionarsi con gli altri senza smettere di coltivare i propri interessi. Non si è liberi ed emotivamente maturi finché si assumono gli impegni senza godere di sè. Si diventa davvero liberi quando questo percorso di accettazione di tempi e spazi non limita la libertà, ma al contrario aiuta a crescere e ad essere persone migliori.
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