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Cercatori di relazioni

Intraprendere un viaggio  ci rende inevitabilmente cercatori di  occasioni innanzitutto pensate e costruite nei più piccoli dettagli. Perché ogni nuovo cammino prima ancora che fisico è personale con tutto il suo carico di emozioni, contraddistinto anche dal desiderio di condividerlo con le persone più  care con le quali abbiamo costruito rapporti significativi. Si tratta in sostanza di arricchire la propria confort zone ampliando le  prospettive fino a diventare coraggiosi cercatori di nuovi orizzonti.  Quegli stessi che  ispirano sogni ma soprattutto occasioni da condividere mettendoci tanto di noi stessi, così da diventare un terreno di confronto autentico. Tuttavia per creare un orizzonte di senso occorrono qualità ben precise come la lealtà non solo nei propri confronti ma anche degli altri ed anche il coraggio di fidarsi per condividere. Senza relazioni non esiste l’occasione di conoscersi per quello che si è ma soprattutto per quello che si ha da dar...

Atmosfere di Natale

Natale tempo di armonia  quando la  vita di tutti i giorni  può concentrarsi sui legami familiari  o di amicizia.  Perchè la felicità è un sorriso, una grande voglia di vivere che si accompagna in modo del tutto naturale alla gentilezza, all'amicizia e alla generosità che portano in dono un profondo appagamento, una sensazione  di pace con sè stessi. Per questo è bene cogliere il meglio dalle occasioni di incontro perchè aiutano a capire qual'è il dettaglio che fa la differenza, ovvero l’elemento  essenziale che da sapore alla vita, cercato a fondo con tenacia e costanza proprio perché la felicità è prima di tutto un desiderio.  Il Natale può regalare   benessere ovvero uno stato di grazia che é il punto di partenza per costruire passo dopo passo la felicità con una visione alternativa che punta innanzitutto sul non avere  fretta,  per ricercare quell' attimo di serenità come se fosse ogni volta il più autentico. Occorre soffer...

Autorevolezza e libertà: alla ricerca del giusto equilibrio.

La famiglia può offrire uno spazio concreto di relazione nel quale i figli possono maturare sia a livello fisico che psicologico sulla base di regole di comportamento condivise da piccoli e grandi. Questo perchè I genitori possono giocare un ruolo importante nel vivere l’ordinario di tutti i giorni attraverso  ritmi e stili di vita precisi  ma soprattutto con  la stabilità dei gesti quotidiani secondo il principio di continuità nel cambiamento. Allo stesso tempo devono  sollecitare i figli ad accettare i cambiamenti e ad impegnarsi per la conquista di nuovi traguardi puntando sulle proprie forze con coraggio e determinazione. Ad ogni fase della crescita i figli con l’aiuto dei genitori si impegnano nella conquista della libertà personale proprio in virtù dei valori che hanno avuto la possibilità di imparare a conoscere e sperimentare all’interno della famiglia. Ma quando i figli si possono considerare pienamente autonomi? La domanda non é da poco perché se da un lato...

Nonni tra welfare familiare e benessere

I nonni assumono un ruolo centrale nel welfare italiano. Sempre più spesso diventano cruciali nel supporto del ménage familiare, ma soprattutto sono un’ancora di salvezza per la carriera lavorativa delle mamme. A volte si tratta di un lavoro a tutti gli effetti tanto che da stime fatte sul portale ProntoPro.it emerge che alle  famiglie potrebbero costare fino a 2250 euro al mese. Del resto occorre riconoscere che seguire i propri nipoti organizzando scuola ed extrascuola, partecipando alla gestione di tempi ed attività, a volte troppo frenetici, è particolarmente complesso. Ma le difficoltà che tempi così stretti portano con sè non devono far dimenticare che la prospettiva da valorizzare in famiglia deve essere prima di tutto quella educativa, centrata sul benessere di tutti, fatta di regole, sano confronto, ma soprattutto di pause per vivere con più slancio gli impegni. Star bene insieme è importante quando è caratterizzato da forte dinamicità, perché insieme si scrivono e si risc...

Normalità

Settembre per definizione è il momento della ripartenza dopo aver archiviato le vacanze. Così lasciati alle spalle i momenti di libertà ci si ritrova alle prese con la necessità di pianificare scuola, extrascuola, attività sportive, lavoro e quant’altro si riesca a farci stare nelle giornate autunnali che ci aspettano. Dopo le vacanze che ci hanno visto ritrovare il piacere di rallentare per riscoprire passioni, ritornano in primo piano gli obblighi scolastici e lavorativi da armonizzare con una buona dose di pazienza. Dunque la "normalità " torna a diventare la parola d'ordine e per questo occorre trovare l’energia per conciliare gli impegni di ciascuno con i momenti di condivisione. Con tanta buona volontà ci si deve concentrare su tutte quelle occasioni che in modo semplice possono diventare un naturale punto di contatto generativo. Al di là delle scadenze e delle incombenze di tutti i giorni si tratta di vivere il tempo delle giornate che ci aspettano con una rinnovat...

Vacanze slow

Le vacanze sono un tempo riservato alla cura  delle relazioni familiari siano esse con i figli, i nonni o il partner segnate da un tempo  che si concentra sul piacere di vivere con stile la routine quotidiana.  Si tratta di puntare con pazienza sul valore degli affetti, dei legami riscoperti insieme e di tutti quelli incontri, che regalano sensazioni inaspettate. La qualità del tempo trascorso insieme si arricchisce di tutte quelle  “piccole” occasioni che rendono piacevoli le lunghe giornate d’estate, vissute grazie alla cura particolare dedicata ai riti quotidiani, che scandiscono le settimane di vacanza. Dare un senso  a tutto ciò, a casa come nei luoghi di villeggiatura, aiuta a condividere curiosità, scoperte ed anche, non meno importanti, momenti di sano e dolce far niente. Perchè avere ritmi giusti aiuta a trovare il coraggio per essere esploratori appassionati del nuovo. Si tratta di un modo autentico attraverso il quale  potersi  riscoprire pe...

La filosofia del benessere quotidiano

La pausa estiva porta in sè sempre un tempo carico di attese perché si ha la sensazione di poter recuperare quanto non è stato possibile apprezzare stretti dagli impegni quotidiani. Le lunghe sere d’estate sembrano sostenere quella voglia di rispolverare le passioni personali: un libro, oppure una camminata, le chiacchiere con i figli perché in fondo abbiamo bisogno di guardarci dentro e di capire che il valore sta nelle piccole cose che fanno star bene. Una sorta di filosofia del quotidiano alla portata di tutti perché in fondo la serenità è quel gioco sottile che passa attraverso l’equilibrio tra  la consapevolezza che abbiamo di noi stessi e quanto ci circonda, alla ricerca costante della giusta misura.  "Considera ogni cosa senza conquistarla, considera allo stesso modo le persone, parla pure con foga, ma sappi che poche volte è necessario. Guarda nel disegno opaco del mondo interiore ma più spesso guarda fuori, guarda gli alberi, i lampioni, non ti scoraggiare anche se a ...

L'arte dell'ascolto con dolcezza

I genitori possono creare le migliori condizioni per insegnare il valore stesso della felicità. Si tratta di curare prima di tutto il clima familiare con dolcezza. I modi per esprimerla sono molti ma più che le parole e le azioni contano gli atteggiamenti silenziosi. Perché è dallo sguardo dei propri genitori che ogni figlio potrà percepire tutto il suo valore. La dolcezza autentica è quella che i genitori sanno bilanciare con le regole proprie di ogni famiglia ed è profondamente diversa da quella legata alle emozioni suscitate dai singoli eventi perché prima di tutto deve sostenere la coerenza. Per questo occorre un impegno costante di cura educativa come solo un genitore può fare a partire dalla disponibilità ad ascoltare con calma ed attenzione per percepire non solo le parole, ma anche il linguaggio del corpo e tutto quanto rivela . Infatti l’ascolto contrassegnato dalla dolcezza come un vero stato d’animo  diventa un valore quando consente di entrare in contatto con i sentimen...

Il valore della lentezza

Esiste un desiderio che dovrebbe accompagnarci tutta la vita semplice ma intenso che è quello di  dedicarci a noi stessi o meglio di trovare tempo e spazio per le nostre passioni  tra i tanti  impegni quotidiani. Aprire un libro, sfogliarlo e leggerlo, oppure uscire, passeggiare o semplicemente fermarsi per pensare a sè stessi significa utilizzare la bussola per ritrovare la rotta affinchè, anche pochi gesti possano aiutarci a stare meglio. Più intensi sono i nostri desideri e più sostenibile è l’ecologia della mente che si intende promuovere con curiosità, amore e desiderio fino a condividere il meglio di noi. Ecco perché diventa assolutamente necessario riscoprire un rapporto più disteso con gli impegni di tutti i giorni per coltivare la capacità di " soffermarsi " nel tempo  assaporando la gioia delle piccole grandi conquiste quotidiane . Del resto la calma e il sano lusso di perdere tempo non impediscono di fare esperienze autentiche perché si impara il valore de...

Le scelte che fanno famiglia

Una coppia quando compie la scelta consapevole di diventare genitori si rende conto ben presto che gli anni della crescita dei propri figli sono molto complessi.  Per questo fare chiarezza dentro di sè come persone ma soprattutto come famiglia diventa essenziale. Infatti non può più esserci  spazio per tutti quegli atteggiamenti che condizionano un rapporto sereno, genuino e coerente. Ma fortunatamente nessuno deve sentirsi il peso della perfezione perché gli errori, i cambi di rotta e le scelte modificate dopo un problema devono essere considerate un’occasione di crescita preziosa. Essere coerenti impegna prima di tutto ad avere un’idea a lungo termine, o meglio un progetto chiaro di vita nel quale le tappe più significative saranno armonizzate le une con le altre, perché alla base ci sono state delle decisioni “genuine”. Ovvero giuste ma soprattutto emotivamente sostenibili in quanto frutto di un processo di maturazione costante nel quale gli adulti non hanno paura di metter...

La sostenibile ricchezza dell'educare

Parlare di relazioni educative ai genitori, ai docenti ma anche ai giovani stessi che vogliono maturare uno sguardo più completo sulla propria crescita è sempre una grande occasione di riflessione anche per il pedagogista che sceglie e presenta i temi. Perché educare prima di tutto è una esperienza formativa che consente di condividere non solo contenuti ma anche nuove prospettive educative estremamente coinvolgenti come solo le carezze emotive possono essere. Il ciclo di incontri promossi dal Comune di Bubbiano  che ho il piacere di condurre si inseriscono proprio in questa prospettiva che gli addetti ai lavori definiscono supervisione pedagogica ovvero riflessione, condivisione di valori e promozione di buone pratiche educative. Nel primo incontro di sabato 26 ottobre nell’ambito dell’iniziativa “In famiglia” sostenibilità e ricchezza dell’educare  sono stati i temi fondanti di una riflessione nella quale il viaggio, che contraddistingue ogni percorso educativo, è stato mess...

Il valore delle reti familiari

La cura educativa dei nonni. I nonni possono essere una grande risorsa perché si trovano in una fase della vita in cui possono permettersi il lusso di non dover più pianificare in maniera produttiva il tempo. Il rapporto con gli impegni può diventare più disteso e lineare senza dover fare a tutti costi scelte stringenti che nella maggior parte dei casi portano a sacrificare la qualità della relazioni. Per questo la loro presenza può diventare di qualità quando coltivano la capacità di soffermarsi nel tempo assaporando la gioia delle piccole grandi conquiste quotidiane in modo da abbracciare autenticamente la vita dei propri figli ormai adulti e dei nipoti. Il legame tra nonni e nipoti fondato su solide radici, non ultime quelle della memoria, può risultare molto solido in una società sempre più faticosa per i genitori. Perché tirar grandi i figli è molto impegnativo ma quando vi è la possibilità di condividere le responsabilità può diventare una delle esperienze più significative d...

I nonni presenza autorevole.

   I nonni hanno uno sguardo capace di far apprezzare il tempo quello vero e di qualità. In modo del tutto spontaneo sanno costruire spazi a misura di nipote fatti di racconti arricchiti dalle tante esperienze vissute. Con uno stile autorevole sanno essere compagni di viaggio in modo paziente così da dare un valore tutto nuovo al tempo che si snoda tra i due poli del presente e del passato. Attraverso i piccoli gesti quotidiani accompagnano con costanza e a volte caparbietà andando alla ricerca di tutte le soluzioni creative possibili  anche nelle situazioni più complesse. Questo solo ed esclusivamente per amore. Così giorno dopo giorno non lasciano mai soli specie nei momenti che richiedono il coraggio di prendere nuove decisioni specie quando ci si trova di fronte ad un bivio. Per questo i nipoti li prendono come esempio perché loro sono un chiaro punto di riferimento dallo stile più disteso ma allo stesso tempo di grande spessore. Ogni scelta condivisa può diventare un...

Radici per crescere ali per volare

La famiglia costituisce il primo nucleo nel quale si impara a misurarsi con sè stessi e con gli altri con un obiettivo semplice quanto essenziale: la ricerca del proprio posto nella vita. Prima la presenza dei genitori deve essere più incisiva, specie nelle fasi cruciali delle scelte più impegnative. Poi quando i figli conquistano la maturità deve  diventare  sempre più discreta senza dimenticare che l’affetto e la disponibilità restano un bene estremamente prezioso per tutta la vita. Infatti la famiglia si contraddistingue proprio per l’accoglienza perché è rassicurante per un figlio poter mostrare le proprie qualità positive  e constatare quanta sicurezza se ne può trarre da questo atteggiamento d’amore. Al giorno d’oggi  la vita dei ragazzi  può manifestare più zone d’ombra che in passato per via dei troppi stimoli che offre,  accompagnati anche da incertezze e vuoti da colmare.  Spesso anche i genitori si trovano in difficoltà di fronte alla scarsi...

La cura educativa nella crescita

I cambiamenti che aiutano a crescere. Accompagnare nella crescita bambini o ragazzi costituisce un impegno assai delicato specie nel momento in cui si prende coscienza del fatto che la cura educativa deve prevedere anche dei distacchi.  I cambiamenti che ne conseguono possono mettere seriamente in crisi equilibri consolidati ormai da anni perché ci vuole un grande atto di coraggio per lasciar andare guardando oltre le proprie aspettative. Educare significa trovare un senso anche quando si raggiunge la fine di un percorso senza cedere ai rimpianti. Tuttavia le tappe di crescita non si chiudono mai in maniera repentina ma gradualmente, con scelte ben precise che hanno il valore dell’accompagnamento amorevole dove pianificazione ed emozioni si intrecciano. Per questo si deve costruire un percorso che  non sia eccessivamente schematico ma in continua evoluzione e particolarmente attento alle esigenze di tutti. Si parte con il valorizzare le piccole attenzioni quotidiane in modo ta...