Nonni tra welfare familiare e benessere
I nonni assumono un ruolo centrale nel welfare italiano. Sempre più spesso diventano cruciali nel supporto del ménage familiare, ma soprattutto sono un’ancora di salvezza per la carriera lavorativa delle mamme. A volte si tratta di un lavoro a tutti gli effetti tanto che da stime fatte sul portale ProntoPro.it emerge che alle famiglie potrebbero costare fino a 2250 euro al mese. Del resto occorre riconoscere che seguire i propri nipoti organizzando scuola ed extrascuola, partecipando alla gestione di tempi ed attività, a volte troppo frenetici, è particolarmente complesso. Ma le difficoltà che tempi così stretti portano con sè non devono far dimenticare che la prospettiva da valorizzare in famiglia deve essere prima di tutto quella educativa, centrata sul benessere di tutti, fatta di regole, sano confronto, ma soprattutto di pause per vivere con più slancio gli impegni. Star bene insieme è importante quando è caratterizzato da forte dinamicità, perché insieme si scrivono e si riscrivono progetti di vita. Solo in questo modo si possono soddisfare i bisogni di tutti grandi e piccoli, che siano di tipo lavorativo, affettivo o sociale. Quindi al di là di ogni stima ipotetica del peso specifico che in termini economici i nonni possono garantire, il valore che danno alla relazione familiare è sicuramente senza prezzo. Questo vale per tutti e quindi non solo per figli e nipoti ma anche per loro perchè quando si diventa nonni si sperimenta una fase della vita assolutamente speciale perché i nipoti aiutano a riscoprire uno sguardo attento che non solo ha la prospettiva del bilancio di vita ma è considerata un’occasione sostanziale da costruire giorno dopo giorno. Lo sguardo sul futuro si può allargare senza le ansie della giovinezza e della maturità e si può godere dei propri nipoti in un modo tutto nuovo con calma, perché le urgenze del quotidiano sono ormai alle spalle ed é possibile riscoprire una nuova ecologia del tempo. Lo scorrere del tempo ha insegnato come funziona la vita e quindi è più semplice riscoprire un nuovo approccio alla quotidianità. Ciò significa che prima di tutto occorre riscoprire il desiderio di mettersi in gioco perchè nulla può essere dato per scontato, anzi il diventare nonni implica una profonda trasformazione. Si parte dal naturale punto di partenza del dono inaspettato di una nuova vita per arrivare a sperimentare il valore tempo che si ridefinisce in un’ottica completamente rinnovata. Lo sguardo dei nonni è lungo perché abbraccia il passato, il presente ed il futuro ma ha bisogno di stimoli per dare sostanza alle esperienze di ogni giorno. Del resto gli occhi dei nonni possono muovere e sostenere le utopie, i sogni e le speranze dei nipoti più di chiunque altro con un supporto educativo che è di spessore sia in termini di saggezza che esperienza. Il futuro dei nipoti regala uno sguardo senza tempo oltre i limiti del presente, ma ciò che può segnare il passo, che può fare la differenza sono sicuramente i valori. Infatti scoprire che è possibile sognare, avere fiducia nelle proprie capacità, poter scegliere tra tante possibilità passa attraverso la generosità del tempo che i nonni sanno donare gratuitamente. Allo stesso tempo anche i nipoti possono dare una nuova speranza ed aiutare a superare la convinzione che tutto sia stato realizzato donando la certezza che altro tempo, altre energie, altri progetti possono essere messi in campo. Quindi diventano una buona occasione per superare la tentazione di soffermarsi solo sulle esperienze passate, sul già vissuto, per mettersi in cammino e compiere accanto a loro un nuovo tratto di strada. E per fare tutto ciò nonni e nipoti possono imparare ad ascoltarsi con calma educandosi alla vera libertà, ovvero quella che parte dalle risorse interne fino ad arricchirsi sempre di più. Perché i nipoti insegnano con la loro fantasia e la loro capacità di stupirsi di fronte alle piccole scoperte, che le cose per le quali gioire ed emozionarsi possono essere davvero tante.
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